giovedì, novembre 15, 2018
ristoranti particolari e strani a Roma
Eating Out

I 7 RISTORANTI (E LOCALI) PIU’ STRANI DI ROMA

Strani ristoranti e cocktail bar particolari a Roma

‘Nnamo a magnà a’Roma. Ma famolo strano!

Di ristoranti e locali a Roma ce ne sono molti, ma alcuni sono unici nel loro genere, strani, bizzarri, con atmosfere indescrivibili; ristoranti particolari e diversi dal solito, in grado di offrirvi un’esperienza indimenticabile.

A Roma, trovare alternative alla solita “cena fuori”, non è poi così difficile. Se vi trovate nella capitale, vi assale la fame e avete voglia di passare una serata diversa dal solito, non vi resta che provare uno di questi ristoranti e Cocktail bar molto particolari.

Ecco a voi una lista non esaustiva di locali strani a Roma, ma sicuramente ottima per cominciare:

1. Ristorante osteria “Betto e Mary”

Ristorante osteria Betto e Mary

“Na trattoria de quelle de na vorta”. Questo è Betto e Mary, un ristorante vicino al rivalutato Pigneto nel quale non troverete vecchie nobili zitelle con la puzzetta sotto il naso, di quelle che seguivano Gigi Proietti ai tempi del suo teatro di ricerca. Camerieri caciaroni e spartani che snocciolano il menu alla velocità della luce, un’ambientazione scaciata-vera, cojoni de toro in pastella (fate un test: scrivete “cojoni di toro Roma” su Google, e il primo risultato sarà quello di Betto e Mary), coda alla vaccinara, pajata e tutto ciò che la maggior parte dei ristoranti capitolini hanno accantonato anche con un pizzico di imbarazzo. Betto e Mary è uno di quei ristoranti ipertipici, capaci di restituire una romanità in estinzione e per questo autentico-nostalgica. Uno di quei ristoranti che le guide non considerano neppure e di cui è difficile sentire parlare al di fuori di Roma, dove Betto e Mary è davvero leggendario. Difficile – permetteteci di autoincensarci per un attimo – per tutte le guide tranne una, FoodiesTrip. I nostri foodies l’hanno recensito per quel che è (tipico, verace, un’esperienza folcloristica ma, obiettivamente, non un esempio di cura e bellezza architettonica)

Ristorante Betto e Mary
Roma

Via Dei Savorgnan 99
Tel.: +39 06 6477 1096

2. Cocktail bar “Ice Club”

Al quartiere Monti a Roma, una delle città più calde d’Italia, c’è un locale la cui temperatura è fissa: -20°C sotto zero. Per entrare nell’Ice Club, un cocktail bar letteralmente (anzi, strutturalmente) glaciale, avrete bisogno di una tuta termica. Cosa vi si beve? Vodka soprattutto. Cos’altro avreste voluto? Qualcosa di fresco?

Cocktail bar Ice Club
Roma

Via della Madonna Dei Monti 18/19
Tel.: +39 06 9784 5581

3. Ristorante “Cencio – La parolaccia”

Com’era come’era? Ah già: “E benvenuti a sti frocioniiiiiiiiii!”. Ok scusateci, ma era per preparare l’atmosfera che vivreste entrando alla Parolaccia. Il ristorante è stato illustrato, anche se con nome diverso, nel film “Fracchia, la belva umana”.  Lasciamo la descrizione al film. A voi basti sapere che alla tradizione della cucina romana, il ristorante Cencio la Parolaccia aggiunge un servizio raffinato, sensibile e attento:

Ecco, invece, il clone di Cencio La Parolaccia che nel film “Fracchia la Belva umana” si chiama “Da Sergio e Bruno Gli Incivili”

Ristorante Cencio – La Parolaccia
Roma

Vicolo del Cinque 3

4. Ristorante La leggenda di Avalon

Come può una delle famiglie romane più veraci, la cui bottega di ‘Vini e Oli’ nasce addirittura nel 1946, trasformare l’azienda in un ristorante “tutto matto”, come dicono a Roma.  Lo spiega lo stesso sito de ‘La Leggenda di Avalon’. Dopo alcuni lutti familiari l’attuale proprietaria Sabrina, con il marito Massimo e la mamma Vittoria, sfrutta la passione per il medioevo e rilancia l’attività con un locale a tema, in cui tutto ricorda un castello e le libagioni del tempo. Serate a tema e un menu medievale completano il tuffo nel passato. Passare dalla metro San Giovanni di Roma alla tavola rotonda di Artù varcando appena una soglia è un’esperienza spiazzante, da provare almeno una volta.

Ristorante La leggenda di Avalon
Roma

Via Terni 21

5. Cocktail bar “Jerry Thomas”

Cocktail bar Jerry Thomas Roma

Tra i migliori bar d’Italia, il Jerry Thomas Speakeasy si dedica esclusivamente alla mixology, come d’altronde ribadisce il suo nome. Jerry Thomas, infatti, è stato il primo bartender della storia, e lo speakeasy romano non lo fa rimpiangere. Specialità della casa sono inevitabilmente i cocktail, e l’aria che si respira è quella del proibizionismo degli anni ’20, periodo nel quale gli speakeasy sono fioriti negli USA. Borsalini, barbe e brillantina fanno da contorno ad alcuni dei migliori cocktail della Capitale. Occhio, però, per entrare è necessaria la parola d’ordine. In compenso, mancano le pareti ruotanti:

Cocktail bar Jerry Thomas
Roma

Vicolo Cellini 30
Tel.: +39 06 96845937

6. Ristorante “Museo Canova Tadolini”

ristorante Museo Canova Tadolini Roma

Antonio Canova è stato il più grande artista del neoclassicismo italiano e uno dei maggiori scultori della Storia. Nel 1818, Canova lasciò il suo studio-atelier all’allievo Adamo Tadolini, i cui discendenti lo curarono fino al 1967, proseguendo sempre a scolpire. Romanticismo, Neoclassicismo e Intimismo si sono raccolti in questo studio come escrescenze che oggi pendono dai muri, s’accalcano senz’ordine sugli scaffali, popolano angoli e ingombrano ripiani senza un ordine apparente, dotati come sono di una ricerca di bellezza che basta a se stessa e all’insieme del Museo Atelier. La meraviglia è che un posto simile non solo è visitabile da chiunque, ma è perfino vivibile per alcune ore. Al suo interno, infatti, palpita un ‘ristorarte’, ristorante e caffè, il cui maggior valore va al di là della ristorazione in sé. In quelle stanze, tra quelle statue, ha camminato e creato uno dei più grandi artisti della Storia italiana. Può bastare, non credete?

Ristorante Museo Canova Tadolini
Roma

Via del Babuino 150A/B
Tel.: +39 06 3211 0702

7. Cocktail bar “The Race Club Speakeasy”

Cocktail bar The Race Club Speakeasy Roma

E chi ha detto che ai motociclisti piace solo la birra? Senza entrare nelle tantissime tipologie di biker, il The Race Club è un club esclusivo ma non troppo (ognuno può chiedere la “patente” necessaria per entrare), i cui temi principali sono la mixology di qualità, i motori, gli anni ’30. Il locale si dispiega in due zone distinte ma complementari: si entra nell’officina, dove fanno bella mostra di sé una moto e oggetti vintage legati alla meccanica motociclistica, per poi passare nel vero e proprio locale. I due proprietari appena trentenni, Diego e Dario Ferracani, hanno aperto il locale nel 2014 e lo curano maniacalmente. Per i cocktail, tutti d’altissima qualità e tagliati su misura del palato dei clienti, i due fratelli usano sciroppi che loro stessi ricavano dalla frutta acquistata quotidianamente al mercato. Insomma, a due passi, dal Colosseo, il The Race Club è un angolino riparato per godersi un pit stop cittadino sui generis.

Cocktail bar The Race Club Speakeasy
Roma

Via Labicana 52
Tel.: +39 06 9604 4048

Ora, non vi resta che provare e dirci cosa ne pensate. Secondo i nostri foodie, che siate a Roma per lavoro, per una vacanza, o solo per trascorrere il weekend, se volete vivere un’esperienza unica visitare uno di questi ristoranti e cocktail bar è d’obbligo. 

 

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.