lunedì, ottobre 15, 2018
Eating Out

LA PIADINA: 5 CURIOSITA’ SUL PANE DELLA ROMAGNA

In occasione dell'uscita del percorso "Piadineria" di foodiestrip, ecco 5 curiosità sulla piadina romagnola

Giovanni Pascoli l’abbiamo tutti studiato a scuola, eppure pochi professori ce lo hanno descritto raccontandoci la sua Romagna. È un peccato, poiché Pascoli era un romagnolo verace, magari di quelli col coltello (fedele compagno dei romagnoli tra fine ‘800 e inizi ‘900), rossi (suo è l’epitaffio per Andrea Costa, primo deputato socialista d’Italia) e fanatici amanti della “piada”. Uno, insomma, che cantava del Passator Cortese come d’un eroe popolare e che elevava la piadina a <<pane, anzi cibo nazionale dei Romagnoli>>

In occasione del percorso di foodiestrip – di prossima uscita – dedicato alla piadina, ecco 5 curiosità sulla piada

  1. La prima testimonianza scritta della piadina risale all’anno 1371, quando il cardinal legato Anglico de Grimoard ne fissa per la prima volta la ricetta: “Si fa con farina di grano intrisa d’acqua e condita con sale. Si può impastare anche con il latte e condire con un po’ di strutto”. La ricetta, in pratica, è rimasta invariata.
  2. La teglia o teggia è un piatto di terracotta su cui la piada viene cucinata. Il metodo di cottura deriva da quello su pietra, già in uso ai tempi dei Romani, e praticato anche nell’esercito italiano (la piada, tra l’altro, sembra derivare dal pane in dotazione all’esercito bizantino che occupò la Romagna nel 500 d.C., e difatti il nome ha origine greca).
  3. I chioschi romagnoli tradizionali sono a strisce verticali colorate. A secondo della zona d’appartenenza i colori delle strisce mutano (biancorossi a Forlì, biancoverdi a Ravenna…)
  4. La piadina romagnola è divenuta un prodotto IGP nel 2014, e il Disciplinare prevede uno spessore fino a 3 mm e un diametro da 23 a 30 cm per la piadina riminese; mentre per la piadina delle Terre di Romagna è stato disposto uno spessore dai 4 ai 10 mm e un diametro inferiore dai 15 ai 30 cm.
  5. Oltre a Pascoli, che le ha dedicato una poesia (“La piada”), anche Virgilio cita la piadina nel VII libro dell’Eneide quando scrive di una “exiguam orbem”, un disco sottile che una volta abbrustolito era diviso in larghi quadretti.

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.