mercoledì, aprile 25, 2018
Foodies Legends

LE ORIGINI DIBATTUTE DEL TIRAMISÙ

Il tiramisù è uno dei dolci italiani più apprezzati al mondo. Eppure le sue origini sono avvolte nel mistero. La preparazione, poi, prevede infinite varianti

Il tiramisù nasce intorno agli anni ’60 del Novecento. Prima degli anni ’70 non ci sono tracce di questo dolce in nessun trattato di cucina, e il termine compare nei vocabolari italiani appena negli anni ’80.

La paternità della ricetta è anche dibattuta. Facciamo prima ad elencare le ipotesi:

  1. E’ nato in Carnia, all’Albergo Roma di Tolmezzo negli anni ’50, creato da Norma Pielli e Beppino del Fabbro
  2. È nato nel goriziano, a Peris, nel ristorante “Il Vetturino”
  3. “El Toulà” e “Al Fogher“: uno di questi due ristoranti trevigiani hanno dato i natali al dolce
  4. Vede la luce al ristorante “Alle Beccherie” di Treviso, gestito dalla famiglia Campeol, ad opera di un cuoco pasticcere che aveva lavorato in Germania, Roberto “Loly” Linguanotto

Quest’ultima ipotesi sembra la più accreditata. Linguanotto partì dallo “sbatudin“, un composto di tuorlo d’uovo sbattuto con lo zucchero, utilizzato comunemente dalle famiglie contadine come ricostituente, a cui venne semplicemente aggiunto del mascarpone.

La ricetta originale del tiramisù prevede i seguenti ingredienti: biscotti savoiardi, tuorli d’uovo, zucchero, caffè, mascarpone e cacao in polvere.

Nella ricetta delle origini, dunque, mancano i liquori, la panna e/o l’albume montato.

Anche l’origine del termine tiramisù è dibattuta. Chi crede che il dolce sia nato in Piemonte fa risalire il nome a un omaggio a Cavour e all’incentivo che il tiramisù doveva dare all’unione dell’Italia. Altri addebitano il  nome alle sue capacità energetiche, altri ancora a quelle afrodisiache…

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Ficetola Barbara
Barbara Ficetola is a web designer and follows the UI and UX for FoodiesTrip LLC's web products. She holds a degree in Graphic Design from the Fine Arts Academy in Florence.