mercoledì, aprile 25, 2018
Foodies Legends

THANK YOU MR. JERRY THOMAS!

Scrivendo di speakeasy moderni e locali per aperitivo, bartender e mixology, l’interesse di foodiestrip per la storia e la cultura del cibo ha avuto un approdo forzato: questo articolo. Signori e Signore, Mr. Jerry Thomas!

1830, Sackets Harbor, stato di New York. Nasce in un giorno imprecisato di quell’anno e in quel luogo, il “Professore” Jerry Thomas.

I primi rudimenti il giovane Jerry li impara a New Haven in Connecticut, e le prime sperimentazioni (soprattutto punch) le fa salpando per la California, dove tra il 1848 e il ’55 era iniziata la corsa all’oro.

Thomas è giovanissimo, ma ha già sviluppato le sue principali due passioni: il nomadismo e l’alcol.

Quanto può aver pesato l’alcol nella vita di Jerry Thomas? Certamento molto. Come l’avrà conosciuto? Difficile dirlo. Ma probabilmente come finiscono per imbattercisi in molti: con un nonno che vi offre il vostro primo bicchiere <<perché fa sangue>>, e perché se a 5 o 6 anni bevete succhi di frutta, cos’altro è il vino se non il succo dell’uva?

Anche Jerry, poi, sarà stato adolescente, e dopo una di quelle insensate sessioni di binge drink che si fanno a quell’età per sentirsi fighi quanto il rappresentante d’istituto, avrà pensato che lui no, per lui quella maniera di bere non va proprio.

E forse, in una nottata al saloon tra cercatori d’oro, avrà notato la fama e l’importanza del barman: una parola buona per tutti, da tutti l’invito a spicciarsi perché la sete è tanta e il lavoro in miniera è duro.

In California Jerry Thomas impara tutto quello che gli servirà nella vita: fa il barista, il cercatore d’oro e l’organizzatore di minstrel show (una sorta di varietà, con sketch comici musica e danza). Incrocia anche Phineas Barnum, quello del circo Barnum, e magari è da lui che impara a fare il giocoliere con le bottiglie (oggi detto flair bartending).

Dopo la California gira per gli Stati Uniti e l’Europa, finisce per guadagnare 100 dollari alla settima (più del vice-presidente degli Stati Uniti!), apre e chiude locali suoi e lavora in quelli di altri. Sempre con la sua parure di bottiglie e attrezzi impreziositi da pietre preziose al seguito.

cocktail inventati da Jerry Thomas sono un’infinità, e molti li ha raccolti nel 1862 nel suo The Bar-Tender’s Guide. Una delle preparazioni più curiose è quella del Blu blazer, che consiste nel passare avanti e indietro del whisky in fiamme tra due bicchieri di miscelazione, creando un arco di fuoco.

Quando morì, nel 1885, Jerry Thomas non lasciava soltanto ricette. Jerry Thomas lasciava in eredità un mestiere elevato a livello dell’arte. Non inventò cocktail, inventò il bartending. E rese felici in tanti…

 

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Pierluigi Capriotti
Pierluigi Capriotti è responsabile dei contenuti del blog di FoodiesTrip. Laureato in Architettura, dal 2013 lavora come giornalista. Ha scritto principalmente per Il Resto del Carlino