DIETE 2019: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI - Foodiestrip.blog
giovedì, Aprile 18, 2019
Cibo e salute

DIETE 2019: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI

Gennaio è il mese delle diete ma non tutte sono di livello. Queste sono le migliori diete del 2019. E con le migliori, è inevitabile appaiano anche le peggiori, quelle dalle quali è bene tenersi alla larga

La dieta è sempre il primo pensiero di chi, finite le feste, vuole riprendere un po’ di normalità e rimettersi in forma. Purtroppo, però, non ci sono segreti o metodi infallibili per dimagrire. Anzi, per capire quali diete siano efficaci basta guardare i termini con le quali vengono presentate. Dieta smart, diete che vi fanno perdere peso in poco tempo. Dimagrisci con poco sforzo e in pochi giorni. Ecco, prendete questi pacchetti miracolosi e gettateli tutti nel cestino. Per dimagrire ci vogliono spirito di sacrificio, volontà e movimento fisico. Detto questo, vi presentiamo alcune delle migliori diete da seguire per poi mettervi in guardia dalle peggiori. Naturalmente, i due elenchi sono stati stilati da esperti e il pezzo è tratto dalla letteratura specializzata (trovate i riferimenti in fondo alla pagina).

Le migliori diete 2019

Anche per quest’anno la dieta migliore è quella mediterranea e condivide il primo posto con la Dash, una dieta anti-ipertensione. Il risultato è stato illustrato dallo US News and World Reports, che ha valutato qualcosa come 40 regimi alimentari basandosi su alcuni parametri valutabili, come la facilità di reggere il sistema di dieta, la possibilità di perdere peso nonché l’efficacia nel non riprenderlo nel tempo. In ultimo caso, l’aiuto che la dieta offre nella lotta alle malattie cardiovascolari e al diabete.

Le migliori diete: la DASH e la dieta mediterranea

Dunque, per facilità di seguire il regime dietetico senza eccessivi sacrifici e per salubrità, la dieta mediterranea è ancora prima. O meglio, è finalmente prima, perché negli ultimi 8 anni è sempre arrivata dietro alla Dash, Dietary Approaches to Stop Hypertension, mentre nel 2019 gli esperti hanno scelto per un pari merito.

Mentre la dieta mediterranea è particolarmente conosciuta per essere alla base dell’alimentazione italiana (olio d’oliva come condimento, pasta, verdura, pesce e carni bianche…), la Dash è ormai sulla cresta dell’onda da un decennio.

Le due diete sono molto simili e la Dash si ispira alla dieta mediterranea. Nata per prevenire e curare l’ipertensione, è stata sviluppata dall’Università di Harvard ed è pensata soprattutto per i Paesi occidentali e non appartenenti alla zona sud europea.

La Dash permette di tenere a bada l’ipertensione e fornisce tutti quegli elementi nutritivi che aiutano a tenere sotto controllo la pressione.

Dunque, questa dieta impone poco sale, frutta e verdura di stagione, cereali integrali, grassi buoni e proteine limitando i grassi saturi. Vanno eliminati anche i dolci e le carni rosse. È importante anche per la Dash, come per tutte le diete, che si beva molto, tra un litro e mezzo e i due litri d’acqua. Vanno evitate, invece, le bevande zuccherate. Le calorie giornaliere della dieta s’aggirano tra un max di 2000 ad un minimo di 1400 (quest’ultima versione è indicata per chi vuole perdere peso). Per un esempio di dieta Dash si può consultare questo link.

L’attività fisica: un’arma necessaria per dimagrire con la dieta

Fondamentale, sia per la Dash che per la dieta mediterranea, per la quale potrete trovare un esempio di dieta dimagrante settimanale da 1400 calore in fondo all’articolo, è l’attività fisica. Anche una mezz’ora di camminata veloce o corsetta blanda può aiutare. È fondamentale, infatti, alzare il metabolismo per dimagrire. E il metabolismo si alza muovendosi e mangiando più volte al giorno.

Dieta, pasti frequenti e piccole quantità. Non si devono saltare la colazione e gli spuntini di metà mattinata, metà pomeriggio e dopocena. Alla fine si mangerà 6 volte al giorno: così facendo si alza il metabolismo e il modo in cui l’organismo assorbe il cibo.

La classifica delle migliori diete 2019 divise per obiettivi

Secondo US News and World Reports, queste sono le diete del 2019 per eccellenza:

Le migliori diete in assoluto

#1. Dieta Mediterranea

#2. Dieta DASH

#3. Dieta Flexitariana

Le migliori diete a pagamento

#1. Weight Watchers
#2. Jenny Craig
#3. Flat Belly Diet
#4. Nutritarian Diet

Le migliori diete dimagranti

#1. Weight Watchers
#2. dieta volumetrica
#3. Jenny Craig
#3. dieta vegana

Le migliori diete per perdere velocemente peso

#1. HMR Diet
#2. Weight Watchers
#3. Biggest Loser Diet
#4. Medifast
#5. SlimFast
#6. Volumetrica

Migliori diete per un’alimentazione sana

#1. dieta DASH
#2. dieta mediterranea
#3. dieta flexitariana
#4. dieta TLC

Le diete più facili da seguire

#1. dieta mediterranea
#2. dieta flexitariana
#2. Weight Watchers

Le migliori diete per il diabete

#1. dieta mediterranea
#2. dieta DASH
#3. dieta flexitariana
#4. dieta Mayo
#5. dieta vegana
#6. dieta volumetrica

Le diete migliori per il cuore

#1. dieta DASH
#2. dieta mediterranea

Attenzione: una dieta per dimagrire può essere un’arma a doppio taglio!

Occhio alle diete dimagranti! Senza una giusta attività fisica in accompagnamento alla dieta, è facile riacquistare velocemente i chili persi. Il metabolismo è fondamentale per tenere il peso e non gettare alle ortiche i sacrifici fatti nel tempo. Dunque, il consiglio degli esperti è di scegliere una dieta facile da seguire, sia per la reperibilità dei prodotti che per l’entità dei sacrifici richiesti. È inutile seguire diete che vi impongono l’acquisto di prodotti particolarmente esotici, magari non di stagione, e si basano su un apporto calorico minimo o su alimenti che proprio non sopportate. In questo senso, la dieta mediterranea e la DASH sono le migliori in assoluto proprio perché varie e variabili. Per usarle come diete dimagranti basta tenere a bada le quantità e limitare le calorie giornaliere.

L’aiuto del medico nella scelta della dieta (dimagrante o meno che sia)

Per aiutarvi nel calcolo delle calorie e nella scelta della dieta più adatta a voi chiedete aiuto al medico-nutrizionista. È un passo necessario per chi è inesperto e per chi desidera avventurarsi in un percorso serio e salutare. Brillat Savarin scriveva che l’uomo è ciò che mangia: quindi la salute è legata alla dieta e non si può improvvisare o scherzarci su. Un medico serio, poi, vi aiuterà a tenervi alla larga da diete dannose. È ora di mettervi in guardia, dunque, dalle peggiori diete dell’anno.

Le peggiori diete da seguire secondo la British Dietetic Association (BDA): Alcorexia/Drunkorexia

L’Alcorexia o Drunkorexia (da drunk, ubriaco) ha sostituito le 1500 kcal giornaliere di una dieta dimagrante con 10500 kcal da bere in una settimana. Si mangia pochissimo ma si possono bere (in teoria…):

  • 45 birre medie
  • 52 soft drinks
  • 201 shot di liquori
  • 131 bicchieri di vino rosso o 26 bottiglie

Naturalmente si tratta di una dieta insensata. Barattare le calorie da cibo per quello da alcol non solo è dannoso ma non ha nulla di scientifico: gli alcolici producono energia che va dispersa in calore corporeo e non in movimento.

Le peggiori diete 2019: dieta Dukan

Suddivisa in 4 fasi, si inizia con un approccio no-carboidrati/solo proteine per ottenere una rapida perdita di peso. Poi, essendo difficile mantenere un regime simile, si riprendono i kg persi. Molto complessa da seguire, non ha premesse scientifiche solide ed elimina interi gruppi alimentari. Lo stesso inventore Dukan ha messo in guardia dai rischi della dieta: spossatezza, alitosi, stitichezza.

Le peggiori diete 2019: dieta chetogenica

Secondo gli ultimi report è la peggiore dieta del 2019. La dieta chetogenica o KEN (NEC=nutrizione enterale chetogena) elimina qualsiasi alimento solido e liquido. Per 10 giorni una formula liquida si introduce con un sondino che arriva direttamente allo stomaco. Si incamera così una soluzione di 2 litri in 24 ore. Chi segue la dieta può vivere normalmente ma con una sacca al seguito (si può sganciare la pompa per soltanto 1 ora al giorno per bere acqua, the o caffè). Completamente priva di fibre, impone l’uso di lassativi. In più, come vi vedreste con un sondino naso-gastrico che generalmente viene utilizzato per malati cronici?

Un esempio di buona dieta da 1400 Cal

Ecco un esempio di dieta tratta da FITPRIME. Inoltre, per chi vuole approcciarsi ad una dieta, consigliamo il sito melarossa.com. Qui potrete ottenere un regime alimentare personalizzato e basato su alcuni vostri dati (peso, attività fisica giornaliera ecc.). Pur ricordandovi che è fondamentale consultare un medico, il sito può aiutarvi a comprendere come è strutturata una dieta ben fatta. D’altronde, la piattaforma è certificata dalla Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione.

Dieta da 1400 calorie ipotizzata da Fitprime

In conclusione

Diffidate di diete che vi promettono dimagrimenti estremi in poco tempo. Nessuno vi regala nulla e per dimagrire bisogna impegnarsi ed essere disposti a fare sacrifici. Le linee guida sono sempre le stesse: molta verdura e frutta di stagione, pesce azzurro e carni bianche, pochi grassi, bere molto e pasti frequenti ma di modiche quantità. In più, alzate il metabolismo con spuntini e facendo attività fisica. Non ci sono altri mezzi se non questi.

 

Foto di copertina di dominio pubblico, crediti US News and World Reports, GreenMe, Repubblica, BDA

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Ficetola Barbara
Mi chiamo Barbara Ficetola e vissi d’arte. Prima ho frequentato l’Istituto d’Arte, e poi l’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Ah, permettetemi di raccontarvi una leggenda. Immaginate una laureanda alla presentazione della propria tesi. Una commissione immancabilmente distratta, al pari della relatrice di tesi. Poi la ragazza comincia a narrare: parla d’arte, e di come farla percepire ai non vedenti del centro bolognese “Francesco Cavazza”. L’arte visuale per eccellenza da una parte, dall’altra chi non può goderne. Leggenda vuole che i ciechi videro, e la relatrice distratta pianse. Strane storie le leggende. Non hanno futuro. Non hanno passato. Ma lasciano visioni del mondo. La mia visione artistica ora la dedico a Foodiestrip. E, promesso, non mi occupo più né di futuro, né di passato, né di leggende.