DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI - Foodiestrip.blog
martedì, 31 Marzo, 2020
DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI
Cibo e salute

DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI

Ogni anno escono nuove diete per dimagrire come la Paleo dieta o la Charcoal Detox. Ma occhio, non tutte sono efficaci o salutari. Vediamo quali sono le migliori e le peggiori diete 2020

Feste finite (o quasi: manca l’Epifania). Diete in avvio. Come ogni anno, quindi, ci proponiamo di aiutarvi nella scelta della migliore dieta per dimagrire del 2020. Perché la nutrizione è una cosa seria e la salute viene prima dello specchio e della bilancia. Siccome, poi, millantatori, ciarlatani e venditori di soluzioni facili sono dietro l’angolo, ecco una guida che possa aiutarvi a comprendere come muovervi all’interno del mondo delle diete.

Le diete da evitare nel 2020

DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI

La Paleo dieta

Ecco un altro scienziato che ha basato la dieta sulla propria teoria priva di basi scientifiche. La teoria sarebbe: noi uomini (o meglio, il genere Homo) apparteniamo alla genia di cacciatori-raccoglitori, per cui ci cibiamo di carne, pesce, verdura, frutta, semi e tuberi. Quindi niente legumi, cereali, latte, che sono entrati nella dieta 10.000 anni fa. Insomma, secondo il fondatore della dieta Paleo Boyd Eaton, l’agricoltura e gli ultimi millenni non hanno assolutamente influito su di noi, e anzi hanno influito negativamente.

Per Eaton e chi l’ha seguito, la dieta attuale ha provocato: la riduzione della statura media, problemi per scheletro e denti, diffusione quasi endemica di patologie come diabete e malattie cardiovascolari. E noi che pensavamo di essere più alti e di vivere più a lungo dei nostri antenati, anche solo quelli vissuti 100 anni fa!

Ora, al di là della teoria c’è la dieta in sé, che non è neppure quella che è stata descritta ultimamente, ossia una “fat diet”, in cui ai legumi si deve sostituire il bacon.

La Paleo dieta, infatti, impone come centrali la presenza di verdure nel piatto, poi accompagnate da carne o pesce.

Detto questo, però, la dieta Paleo è da schivare e in generale vale l’assioma: DIFFIDATE DI DIETE CHE VI IMPONGONO DI EVITARE COME VELENO UN PARTICOLARE ALIMENTO.

La dieta Paleo lo fa con tantissimi elementi nutritivi, dallo zucchero ai cereali, dai legumi al latte. Sfatiamo un mito che non vale solo per la dieta Paleo: l’uomo non è l’unico animale che consuma latte da adulto. Lo fanno cani e gatti, basta averne uno in casa per verificarlo. E poi, smentiamo un altro assunto teorico della dieta (che tra l’altro, in alcuni prodotti venduti come paleo agli adepti, ha del latte liofilizzato): il fatto che gran parte della popolazione occidentale, dal 50 al 95% in Europa e Nord America, conservi l’attività della lattasi, enzima che permette la digestione del latte, dimostra le capacità evolutive dell’uomo e il suo adattamento.

Monotrophic Diet o Dieta Mono

Dal nome si capisce già, la dieta Mono impone il consumo di un solo tipo di cibo al giorno. Ad esempio, si passa dalla giornata in cui si consuma solo carne a quella di sola frutta, poi solo patate e via dicendo. Insomma, un disastro. Diete simili escono ciclicamente dagli anni ’70 in poi e ogni volta vengono bocciate dai nutrizionisti. Non hanno basi scientifiche e se funzionano è soltanto perché ci si stanca di mangiare sempre le stesse cose. Questo tipo di diete, però, creano carenze di nutrienti importanti, soprattutto vitamine e proteine.

DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI

Charcoal Detox

Daje col detox! La parolina magica, dieta “disintossicante”. Stavolta, però, è a base di carbone. Secondo gli scienziati, chi è intossicato ha bisogno di un ricovero, eppure c’è chi crede che ci si possa disintossicare con una dieta. Chi l’ha inventata ha pensato che, proprio per l’utilizzo di questi carboni da parte dei pronto soccorso, la loro somministrazione a chi sta bene sarebbe un toccasana. Purtroppo, l’espediente dei medici è utile per chi ha un’intossicazione o è in overdose, mentre non ci sono evidenze che possa funzionare per chi vuole dimagrire. Al massimo, funziona il digiuno concomitante. Assolutamente da evitare, al pari e più delle altre.

La dieta: i principi fondamentali da seguire davvero

Scopriamo l’acqua calda? No: se siete qui è perché la cosa non è chiara. Quale cosa? Questa, anzi queste:

1. La dieta va di pari passo con l’esercizio fisico

2. L’esercizio fisico e i 5 pasti al giorno portano ad un solo obiettivo: l’aumento del metabolismo

3. Il metabolismo varia di persona in persona

4. Di conseguenza, è evidente che ognuno di noi abbia bisogno di una dieta personalizzata, preparata da professionisti

Quindi, penserete voi, tutto quest’articolo è fatto per dirmi: non ci sono scelte facili, non esiste la bacchetta magica, se voglio dimagrire devo sudare in palestra e farmi seguire da un dietologo. Sì, esattamente. E se siete qua a leggere quest’articolo vuol dire che c’è la necessità che esistano articoli simili, capaci di ricordare che il dimagrimento è una cosa seria, per la quale ci vogliono impegno, forza di volontà e competenze.

Detto questo, un’ultima dritta, di quelle che vi aspettereste di ottenere. Ecco le diete che funzionano davvero (così potrete comprendere se il dietologo è valido o, se continuate a voler fare da soli, dovreste scegliere questi tipi di alimentazione tra i primi).

La dieta mediterranea e la DASH

È la nostra dieta ed è ottima non soltanto perché l’olio extravergine d’oliva è meglio del burro (grassi insaturi contro grassi saturi). È migliore perché sfrutta molto le verdure, i legumi e i cereali. Inoltre, limita le carni rosse.

La DASH, invece, è stata sviluppata dall’Università di Harvard ed è particolarmente adatta per i paesi occidentali non abituati alla dieta mediterranea.

Si tratta di una dieta perfetta per chi ha problemi di ipertensione e limita sale, grassi e verdure non di stagione. Obbligatorio è bere molto mentre vanno eliminate le bevande zuccherate (cosa valida per qualunque alimentazione dimagrante voi seguiate).

MelaRossa: il portale e l’app

DIETE 2020: LE MIGLIORI E LE PEGGIORI

Un esempio di come funzionano le diete ben fatte sono quelle che potete trovare, inizialmente gratuitamente e poi a pagamento (3 euro al mese), per mezzo di Mela Rossa. In base ai dettagli che fornite e all’obiettivo che volete raggiungere, vi sarà automaticamente proposta una dieta di tot calorie giornaliere. Mangerete un po’ di tutto e avrete anche la possibilità di sostituire l’ingrediente che non gradite.

È evidente che le diete sono ben fatte (tanta verdura, carni bianche, frutta di stagione per gli spuntini) ma non dimenticate che il nutrizionista e il dietologo sono sempre la prima arma utile per un altro motivo non di secondo piano: il dietologo vi seguirà passo-passo e a lui dovrete rendere conto dei risultati, non solo a voi stessi. Di conseguenza sarete certamente più costanti nel seguire le sue indicazioni e nel fare la spesa in base all’alimentazione prescrittavi.

La dieta sana è anche sostenibile

Un recente studio del Pnas, infatti, ha dimostrato che le diete più salutari sono anche quelle che salvaguardano il pianeta. Consumare più verdure e meno carni, in particolare quelle rosse, non soltanto vi faranno bene alla linea ma limiteranno persino i danni all’ambiente, poiché i costi per produrre un chilo di carne sono molto maggiori rispetto a quelli per coltivare l’equivalente, ad esempio, in legumi. D’altronde, lo aveva ribadito anche Debra Roberts che in un report fatto dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) e depositato all’ONU ha detto: «Diete bilanciate a base di alimenti vegetali, come coarse grains (cereali a grana grossa) legumi, frutta e verdura, e cibi animali prodotti in modo sostenibile in sistemi per ridurre le emissioni rappresentano una grande opportunità per adattarsi e limitare i cambiamenti climatici».

 

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Mi chiamo Pierluigi Capriotti per la precisione. Nonostante una laurea in architettura faccio il giornalista. Scrivo sull’onda di monomanie transitorie e di altre croniche come la lettura, il futbol, i viaggi e il cibo. Quando scrivo faccio molti incisi – perché mi sembra sempre che ci sia da dire di più. Perché negli incisi infilo le mie passioni. In modo che siano sotto gli occhi di tutti ma da scorrere con discreta disinvoltura. Non ho mai tenuto in grande considerazione la saggezza. E, graziaddio, questo mi ha permesso di partire, con un matematico spiritualcreativo, un ingegnere informatico che suona il tema di Star Wars con le palette del caffè e un businessnerd a bordo di Foodiestrip. Con biglietto di sola andata. Senza ipotesi di ritorno.