DIMAGRIRE IN BICICLETTA: FACILE, SE SAI COME SI FA - Foodiestrip.blog
lunedì, Ottobre 26, 2020
DIMAGRIRE IN BICICLETTA: FACILE, SE SAI COME SI FA
Cibo e salute

DIMAGRIRE IN BICICLETTA: FACILE, SE SAI COME SI FA

Hai provato a dimagrire in bici e non ci sei riuscito? Ecco perché. Segui questi consigli e perderai peso

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo detto: «Voglio dimagrire con la bici». Ottima scelta: al contrario della corsa, soprattutto se si è in sovrappeso, la bici non dà problemi alle articolazioni poiché il 65% del peso si scarica sulla sella.

Dunque siamo saliti in bici e abbiamo cominciato a pedalare.

Risultati? Pochi.

Perché? Perché sbagliavamo qualcosa.

La bici fa dimagrire?

Sì, la bici fa dimagrire. Sembra incredibile ma c’è chi lo mette in dubbio, come se non avessero mai notato che i ciclisti sono di una magrezza eccezionale, così come ogni atleta di fondo (maratoneti, sciatori di fondo ecc.)

Perché, pedalando, non sono dimagrito?

Perché sbagliavi approccio. I metodi per dimagrire in bici, infatti, sono addirittura due.

Il primo è quello di pedalare a bassa intensità per più tempo (cardio).

Il secondo riguarda il cosiddetto metodo ad alta intensità o HIIT (High Intensity Interval Training).

Il metodo cardio favorisce il consumo delle calorie e brucia più grassi durante la pedalata, il metodo HIIT sfrutta le variazioni metaboliche a riposo, bruciando più zuccheri durante l’attività e favorendo il metabolismo dei grassi quando non ci si allena.

Vediamo entrambi…

Dimagrire pedalando a bassa intensità

Prima di spiegarti il metodo è bene tu capisca come funziona.

Come abbiamo visto in occasione dell’articolo su ciclismo e alimentazione, un essere umano brucia principalmente carboidrati (zuccheri) quando è sotto sforzo massimo. Diversamente, sotto l’85% (tra il 60% e il 70% è il livello ottimale) della frequenza cardiaca massima si bruciano principalmente grassi. Questo perché il nostro corpo, per produrre energia, ha bisogno di ossigeno: se siamo in salita o sprintiamo lo facciamo in una situazione anaerobica, ossia in penuria di ossigeno, di conseguenza il nostro corpo andrà a trarre benzina dai carboidrati e non dai grassi.

Quindi, il segreto è pedalare a bassa intensità: in questa fase (attorno al 70% della frequenza cardiaca massima) il corpo brucia in egual misura zuccheri e grassi. Ma come sai se hai letto l’articolo precedente, i carboidrati (la benzina detta glicogeno) terminano e l’organismo va a bruciare grassi per mezzo del glucagone (che prima preleva glicogeno dal fegato e poi produce energia dai grassi).

Dunque, per dimagrire con un allenamento a bassa intensità dovrai:

1. Pedalare a una cadenza attorno alle 90 pedalate al minuto (se non hai un ciclocomputer, 90 rpm sono come quelle che trovi in questo video) e per farlo usa un pignone (per i neofiti: una marcia) adatta alle tue necessità

2. pedala a lungo, per almeno un’ora. Più a lungo pedali e meglio sarà e poi esci come minimo due o tre volte a settimana

3. come sai, la frequenza cardiaca deve essere tra il 60% e il 70%. Se non hai un cardiofrequenzimetro considera che sei nella fascia corretta se riesci a parlare senza fiatone con un tuo compagno o, se sei solo, quando puoi canticchiare una canzone senza perdere il ritmo

4. esci la mattina a digiuno. Bastano anche 20 minuti in questo caso per bruciare grassi

Dimagrire con un allenamento ad alta intensità

Quasi tutta la giornata la passiamo dormendo o lavorando seduti a una scrivania. Pochi, oggi, fanno esercizio fisico quotidianamente.

L’allenamento HIIT, ad alta intensità, è una tecnica più moderna della precedente e permette di dimagrire aumentando il metabolismo di base.

Come funziona?

Semplicemente e detto in soldoni, il nostro corpo va a zuccheri e grassi. Se i primi sono tanti, l’eccedente si trasforma in grassi. Se invece sono tanti i grassi si limita l’utilizzo di carboidrati.

Di conseguenza, per favorire il metabolismo lipidico a riposo (lipidi=grassi) si devono bruciare zuccheri durante l’allenamento. Per farlo basta sprintare in bici per alcuni secondi e poi recuperare per un tratto a bassa intensità. Quindi ri-sprintare e via di seguito. Facendo così, nelle 24 ore che seguono l’allenamento si continuerà a dimagrire.

Ovviamente è un metodo più faticoso, ma ti permette di dimagrire con sedute di allenamento più brevi e senza intaccare i muscoli.

Ecco un esempio di allenamento HIIT:

1. Scaldati per 15 minuti

2. Sprinta per 30 secondi (85% della frequenza cardiaca massima)

3. Riposa a ritmo blando per altri 30 secondi

4. Ripeti i due punti precedenti per 15-20 volte

5. Sciogli i muscoli per altri 15 minuti

Quale dei due metodi è migliore?

Nessuno dei due. Sono entrambi ottimi metodi e ognuno di noi deve essere in grado di scegliere quello più adatto alle proprie esigenze (preparazione fisica, tempo da dedicare alla bici ecc.).

Volete conoscere il segreto definitivo?

Semplice: datevi da fare! E perché no, cercate di provarli (o farli, se siete davvero motivati) entrambi.

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.