LA LISTERIA E LA LISTERIOSI. COSA SONO E COME COMBATTERLE - Foodiestrip.blog
domenica, Settembre 15, 2019
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LA LISTERIA E LA LISTERIOSI. COSA SONO E COME COMBATTERLE

Nell'ultimo mese, in Spagna è ricomparsa la listeria e la listeriosi, che ha provocato anche un morto. Ma cos'è la listeria e la malattia che provoca? E, soprattutto, chi colpisce e come si combatte?

La sicurezza alimentare è uno degli obiettivi da perseguire per l’umanità del futuro. Ogni anno, infatti, 600milioni di persone s’ammalano a causa di cibi contaminati. Di loro, 400mila muoiono e 125mila sono bambini (dati FAO e OMS)

Da questo punto di vista, quindi, sono tante le realtà che stanno sperimentando e innovando per migliorare la sicurezza degli alimenti che mangiamo quotidianamente. E per combattere la listeria, che proprio nell’ultimo mese ha colpito centinaia di persone.

È successo in Spagna, dove è salita nuovamente alla ribalta per aver causato la morte di un uomo e ulteriori 150 ricoveri soltanto in Andalusia. Si temono, però, ben 500 casi di contagio, per cui sono state avviate un gran numero di verifiche.

Cos’è la listeria?

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È un batterio (Listeria monocytogenes) che muore oltre i 65°C. Il problema è che oggigiorno si consumano moltissimi cibi non cotti, dalla frutta al pesce alla carne. Dunque basta cuocere per abbattere la listeria? Sì, ma può non bastare. Un esempio: prepariamo varie porzioni sullo stesso tavolo. La listeria ha una grande capacità di contaminazione, per cui dopo poco tutte le porzioni sul tavolo saranno contaminate. Ne prendiamo una e la mettiamo in forno. Una volta cotta, se la riponiamo sullo stesso banco, il batterio che era stato ucciso tornerà a contaminare il piatto.

Quindi, occhio: quando mangiate crudi o pietanze affumicate, fatelo solo nei posti di cui vi fidate. Ma della prevenzione parleremo più avanti.

Chi viene colpito dalla listeriosi?

Le donne in stato di gravidanza. Infatti, quando sono incinte, le donne evitano i crudi anche per questo motivo. In generale, però, la listeriosi colpisce persone immunodepresse come anziani e bambini.

Quali sono i sintomi?

L’infezione si manifesta quasi sempre con la diarrea, che compare entro poche ore dall’ingestione dell’alimento contaminato. A volte, la diarrea è accompagnata dalla febbre.

Paradossalmente, tali sintomi portano a riconoscere tossinfezione di tipo alimentare ma praticamente nessuno si sottopone agli esami necessari a individuarne la causa. Nei pazienti più a rischio, comunque, febbre e incontinenza possono provocare meningiti e sepsi, che altro non sono se non complicanze dell’infezione. La cura, infine, prevede la somministrazione di antibiotici per almeno due settimane.

Come ci si difende dalla listeriosi e dalla listeria?

Per ridurre i contagi, l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica ricorda di igienizzare i posti in cui si conservano i prodotti e gli utensili da cucina (posate, taglieri, piatti e contenitori). Inoltre, è sempre opportuno lavare accuratamente le mani dopo aver toccato frutta e verdura.

Per gli avanzi, sarà bene utilizzare contenitori in vetro o sottovuoto (non lasciate le pietanze laddove sono state cotte), mentre la carne va consumata entro i tre giorni dall’acquisto (a meno che non possediate un frigorifero apposito, di quelli pensati propriamente per la frollatura).

Il pesce, invece, va consumato entro le 24 ore, mentre per scongelare gli alimenti è consigliabile utilizzare il frigo (non lasciateli scongelare, quindi, direttamente a temperatura ambiente).

In caso di intossicazione, sarà necessario bere molta acqua per evitare la disidratazione legata al vomito, integrare con elettroliti ed evitare di esagerare a tavola con pasti sovrabbondanti o cibi pesantemente elaborati.

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.