I 5 CHAMPAGNE PIÙ COSTOSI DEL MONDO - Foodiestrip.blog
mercoledì, Settembre 30, 2020
I 5 CHAMPAGNE PIÙ COSTOSI DEL MONDO
Curiosità

I 5 CHAMPAGNE PIÙ COSTOSI DEL MONDO

Qualcuno costa parecchio perché è storico, qualcun altro perché presenta una bottiglia preziosissima, altre per la tiratura o perché firmata da qualche designer o personaggio famoso. Forse una in particolare costa parecchio perché la qualità è eccelsa.

Stiamo parlando degli champagne più costosi al mondo. Vediamo quali sono…

5. Vieilles Vignes Françaises – Bollinger

La Vieilles Vignes Françaises di Bollinger non dovrebbe stare al quinto posto. Ci dovrebbe essere il Moët et Chandon Dom Pérignon Rosé Vintage 2000, firmato dal regista di Twin Peaks David Lynch (10mila dollari), e sono più costosi del Vielles Vignes il Boërl & Kroff Magnum, 1996 (4.600€), il Moët & Chandon Dom Perignon Vintage Charles & Diana 1961 (3.228 €) e il Perrier Jouët Belle Èpoque “By & For” (3000 euro). Ma il Vieilles Vignes di Bollinger è forse lo champagne più costoso di per sé, perché il suo prezzo non è lievitato a causa di una confezione particolare o una collaborazione con un personaggio di spicco.

Il Vieilles Vignes Françaises – Bollinger, infatti, è uno champagne che viene direttamente dall’Ottocento. Prodotto con 100% Pinot Noir Grand Cru di Ay, la cuvée è una delle poche a piede franco, ossia di due vigne prefilossera, e che quindi non sono state innestate su piede americano.

Il prezzo del Vieilles Vignes Françaises di Bollinger si aggira sui 1.000 euro.

4. Veuve Clicquot 1841, champagne del naufragio

Siamo di fronte a un pezzo di storia. La vita della vedova (“Veuve” in francese) Clicquot è un’avventura, trascorsa tra la Rivoluzione Francese, l’Impero di Napoleone, la Restaurazione, la Rivoluzione di Luglio e quella del ’48 per poi concludersi nel 1866, quando l’Impero era il secondo, quello di Napoleone III. Un’epoca di cambiamenti che ha segnato la storia del mondo e che lei attraversò con sapienza, innovando e rendendo lo champagne quello che è oggi.

Bene, a testimoniare un’epoca senza precedenti, per lo champagne come per la storia dell’Occidente, ci sono alcune bottiglie recuperato da un naufragio del 1841 nel mar Baltico, di cui una è stata venduta ad un’asta per 30mila euro.

3. Dom Pérignon Rosé Vintage 1959

Il Dom Pérignon Rosé è un simbolo. In generale, si tratta di una delle bottiglie più costose al mondo, ricercata da molti degli uomini più facoltosi e persino dai boss della malavita: Maurizio Prestieri, uno dei capiclan dei Di Lauro (famiglia camorrista su cui si basa il libro e quindi la serie tv “Gomorra”) racconta della sua passione per il Dom Perignon Rosé proprio a Roberto Saviano, narrando di quando se lo faceva consegnare direttamente in casse dalla Svizzera.

Il Dom Pérignon Rosé Vintage del ’59 fu commissionato alla Moët dallo Scià di Persia in occasione dei 2500 anni dell’Impero Persiano fondato da Ciro il Grande. Nel 1959 ci fu la vendemmia giusta e furono prodotte 306 bottiglie, mai commercializzate e bevute soltanto durante la ricorrenza del 1971, quando le rovine di Persepoli ospitarono varie tende tra cui quella d’onore, che ospitava i re e i primi ministri di tutto il mondo. Il brindisi ufficiale fu fatto proprio con il Dom Pérignon Rosé Vintage1959, mentre la città tendata fu progettata dalla maison Jansen, specializzata in arredamenti interno (il menu fu preparato da Maxim’s, il più celebre ristorante parigino).

Secondo Richard Geoffroy, leggendario Chef de Cave di Moët, il “Dom Pérignon Rosé Vintage 1959 è raro, superlativo, mitico. Potente e solare, la sua luce ispirerà per sempre le creazioni di Dom Pérignon Rosé”. E in effetti, due bottiglie di DP Rosé del 1959 hanno toccato una delle cifre più alte mai pagate per uno champagne (intendiamo uno champagne duro e puro, senza bottiglia ingioiellata), gli 84.700 dollari, pari a 71.819 € (35.909,5 a bottiglia).

2. Dom Pérignon Rosé Gold Mathusalem

Il rosé più costoso della maison francese è il Gold Mathusalem, che è stato prodotto solo in 35 bottiglie con etichetta placcata in oro. Qualche tempo fa, tolte le aste, un magnate russo (rimasto anonimo) ne ha acquistata una del 1996 al Westbury Hotel di Londra. Prezzo? 35mila sterline, quasi 40mila euro. Il bello è che non l’ha certo fatto per gustarselo da intenditore, ma ne ha bevuti tre bicchieri in rapida successione. Anche qua, volete sapere il costo dello scolo in stile vodka? 1800 euro a bicchiere. Dunque, il Dom Pérignon Rose Gold Mathusalem è arrivato a costare tra i 41.000 e i 44.000 euro.

1. Goût de Diamants, Taste of Diamonds – 1,5 milioni €

Per festeggiare con una bottiglia di Goût de Diamants, Taste of Diamonds, ci vuole 1 milione e mezzo di euro. È, naturalmente, la bottiglia più costosa mai prodotta. È stata presentata nel 2013 da Shammi Shinh dell’inglese Prodiguer Brands di Knightsbridge. Lo champagne, invece, è di produzione francese ed è realizzato con il 100% di uva Grand Cru coltivata negli otto ettari della Champagne Chapuy di Oger.

Il costo esorbitante, però, è giustificato dall’utilizzo di un diamante da 19 carati all’interno dello stemma (che riprende il simbolo di Superman). La pietra preziosa è incastonata in una lamina d’oro 18 carati e la bottiglia è stata realizzata dal designer del lusso Alexander Amosu.

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.