BUON FOODIE-ANNO 2018! - Foodiestrip.blog
martedì, Maggio 21, 2019
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BUON FOODIE-ANNO 2018!

Nell’augurarvi un buon anno nuovo, foodiestrip parla ancora un po’ di sé, e si rivolge a foodie e ristoratori in trasparenza, nella speranza di arrivare al cuore passando per la testa

È chiaro che per noi il 2018 sarà un anno decisivo: dopo tre anni di progettazione, la creatura che abbiamo immaginato è finalmente venuta alla luce, e nei prossimi mesi sarete voi a valutarla.

Naturalmente ciò ci rende ansiosi, e sappiamo che tutto dipende da voi utente e ristoratori. È normale, e per questo lo ammettiamo: abbiamo paura.

Quello che temiamo davvero non è un problema tecnico col check-in, o qualche domanda non centrata nel percorso delle recensioni, che pure potranno esserci, poiché si tratta sempre di una versione beta (e anzi dovranno esserci, perché le domande si modificheranno a seconda dei dati che contribuiranno ad ottenere). Quello che temiamo davvero è qualche giro a vuoto nella comunicazione.

E se non fossimo riusciti a far capire la rivoluzione che foodiestrip rappresenta, sia per i proprietari dei locali che per gli utenti?

Quando foodiestrip è nato, lo ha fatto perché le vecchie piattaforme avevano attivato un meccanismo senza uscita. Il loro monopolio del mercato delle review le ha spinte a non rinnovarsi. A loro non importava che le recensioni fossero false, i profili di alcuni locali nascessero per beffa, o che i loro “filtri” accettassero recensioni volgari o prive di nesso logico. Di denaro ne incassavano quanto e più di prima, e anzi ne guadagnavano di più incentivando il falso (pensate ai pacchetti premium che mettono in evidenza le review positive a scapito delle negative).

foodiestrip ha accettato questo scontro. Perché il metodo di check-in elimina il pericolo di agenzie e recensori fasulli, ed in questo è rivoluzionario (poiché il primo al mondo, e di qui ne viene il brevetto). Perché le recensioni in forma di domanda e risposta, e con percorsi intelligenti, non hanno precedenti. Perché il metodo di valutazione che abbiamo progettato è dotato di sensibilità. Perché in base ai profili il nostro algoritmo ragiona.

Ci siamo sentiti e, da questo punto di vista, ci sentiamo forti, poiché tutto il movimento mondiale del web si sta volgendo agli aspetti appena descritti: la lotta alle false notizie e l’implementazione dell’intelligenza artificiale, sempre più capace di rapportare il virtuale al reale.

Ma una rivoluzione non si fa in solitudine. Se avete capito quanto foodiestrip può essere importante per la vostra attività (niente più infamie mascherate da recensioni, valutazioni oggettive e relazionate a ogni aspetto del vostro locale, review che, da giudizi divini nei vostri confronti, divengono mezzi per migliorarvi e ricentrare il target di clientela), bè… se lo avete capito, aiutateci!

Curate la vostra pagina di foodiestrip, consigliate l’App ai vostri clienti, compilate i nostri form!

Ci aiuterete a rivoluzionare un mondo fermo ormai da troppo tempo al monopolio di piattaforme pachidermiche e obsolete, troppo ricche per sentire il bisogno di cambiare. Ossia, di nuovo, sarete protagonisti di un 2018 da rivolta! Di una foodie-rivolta!

Auguri! E che questo 2018 possa essere un anno-0 per noi come per voi!

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Pierluigi Capriotti
Mi chiamo Pierluigi Capriotti per la precisione. Nonostante una laurea in architettura faccio il giornalista. Scrivo sull’onda di monomanie transitorie e di altre croniche come la lettura, il futbol, i viaggi e il cibo. Quando scrivo faccio molti incisi – perché mi sembra sempre che ci sia da dire di più. Perché negli incisi infilo le mie passioni. In modo che siano sotto gli occhi di tutti ma da scorrere con discreta disinvoltura. Non ho mai tenuto in grande considerazione la saggezza. E, graziaddio, questo mi ha permesso di partire, con un matematico spiritualcreativo, un ingegnere informatico che suona il tema di Star Wars con le palette del caffè e un businessnerd a bordo di Foodiestrip. Con biglietto di sola andata. Senza ipotesi di ritorno.