martedì, dicembre 18, 2018
Foodiestrip World

I FILTRI DI RICERCA PER FOODIESTRIP

L’app di foodiestrip è appena nata, ed è naturale che continui ad evolversi: per la settimana di Natale, infatti, il team ha implementato l’applicazione e il sito con i filtri di ricerca

È solo un primo necessario passo quello fatto da foodiestrip in questi giorni. Nel percorso verso un’attenzione sempre più specifica nei confronti del singolo utente, e dunque nel rispondere sempre meglio alle sue necessità, i filtri di ricerca erano basilari.

foodiestrip, infatti, tramite i filtri permetterà ai foodies di trovare rapidamente il locale che meglio risponde alle loro necessità, e lo farà in tempo reale, segnalandoglielo anche in base alla posizione che l’utente ricopre nel momento in cui attiva la ricerca.

I filtri di scelta già selezionabili sono:

  • Categorie (ristoranti, bar, wine bar, paninoteche, steakhouse ecc.)
  • Ideali per… (e dunque quei locali adatti alle famiglie, coppie, single ecc., oppure che organizzano spesso cerimonie, ricorrenze ecc.
  • I tipi di cucina (dalla cucina mediterranea a quella congolese, ce ne sono di ogni tipo)
  • I servizi (specifici per celiaci, e dedicati a chi desidera una cucina vegetarianabio ecc.)

Con questi primi 4 filtri, gli utenti di foodiestrip potranno semplificare e velocizzare la ricerca. Soprattutto, però, potranno cominciare a personalizzare la loro applicazione, in attesa che i filtri diventino sempre più specifici con l’implementazione dei dati.

 

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Ficetola Barbara
Mi chiamo Barbara Ficetola e vissi d’arte. Prima ho frequentato l’Istituto d’Arte, e poi l’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Ah, permettetemi di raccontarvi una leggenda. Immaginate una laureanda alla presentazione della propria tesi. Una commissione immancabilmente distratta, al pari della relatrice di tesi. Poi la ragazza comincia a narrare: parla d’arte, e di come farla percepire ai non vedenti del centro bolognese “Francesco Cavazza”. L’arte visuale per eccellenza da una parte, dall’altra chi non può goderne. Leggenda vuole che i ciechi videro, e la relatrice distratta pianse. Strane storie le leggende. Non hanno futuro. Non hanno passato. Ma lasciano visioni del mondo. La mia visione artistica ora la dedico a Foodiestrip. E, promesso, non mi occupo più né di futuro, né di passato, né di leggende.