giovedì, novembre 15, 2018
Foodiestrip World

LE CATEGORIE DI FOODIESTRIP: L’AGRITURISMO

Per la seconda tappa riguardante la descrizione delle nostre categorie e dei questionari recensivi associati, ci siamo occupati dell'agriturismo. Si tratta di un tipo di attività che ha proprie regole e caratteristiche assolutamente peculiari

La cucina di un agriturismo lascia poco spazio alle interpretazioni.  Negli anni ’80, l’agriturismo era dato da una famiglia contadina che apriva le porte della propria azienda a pochi ospiti. Si mangiava assieme, si narravano prodotti e cucina. E poi si offriva un letto.

Oggi, l’attenzione è focalizzata su qualità della materia prima, preparazioni tradizionali e produzione propria. Non bisogna dimenticare, infatti, che quella agrituristica è una delle attività ristorative più normate, e l’attenzione è posta principalmente sulla produzione agricola. Semplicemente, il ristorante annesso all’azienda trasforma in loco ciò che la stessa tenuta avrebbe venduto a terzisti, commercianti o supermercati.

Secondo la normativa, inoltre, gli introiti dell’attività agricola devono prevalere nettamente su quelli del ristorante. È chiaro, dunque, ciò che emerge da questo tipo di regolamento. Nata per regolamentare il fenomeno ed evitare la concorrenza sleale tra attività di diverso tipo, la normativa ha avuto il merito di salvaguardare, magari non consapevolmente, lo spirito iniziale, quello degli anni ’80. Nonostante gli anni passati, ciò che dà valore a un agriturismo è la sua genuinità. Genuinità nei modi del personale e nella lavorazione dei prodotti che, nati nel campo adiacente alle cucine, dovrebbero perlomeno essere anche salutari e di qualità.

Di conseguenza, quando si valuta un agriturismo si deve sempre tenere a mente che sono la tradizione e l’aspetto familiare a dover caratterizzare la struttura e la sua cucina. Paradossalmente, la qualità generale è meno importante dell’autoproduzione e della semplicità (ad esempio, la legge vorrebbe che anche alcolici e superalcolici siano prodotti dall’azienda agrituristica, ed è difficile che un vino Pinco-pallo della tenuta Pinco-pallo possa avere le stesse qualità di un Romanèe-Conti)

Le valutazioni date da FOODIESTRIP agli aspetti recensivi

Servizio 3,5

Location 4

Menu 5++

Qualità/prezzo 5

I temi specifici che emergono dal percorso:

  • Azienda agricola annessa
  • Provenienza materie prime
  • Qualità materie prime
  • Territorialità preparazioni e prodotti
  • Stagionalità
  • Tradizione

 

* Il ‘+‘ dipende dal numero di domande dedicate al “Menu”. Maggiore è il numero dei ‘+’, maggiore sarà l’attenzione data al tema

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Fabrizio Doremi
Mi chiamo Fabrizio Doremi e sono un matematico. Ho cominciato a lavorare come consulente IT a 21 anni, poi ho seguito per sei anni lo sviluppo del progetto Conad.it (l’azienda con le persone oltre le cose) e a 28 anni ho fondato Wiloca, con cui ho curato il restyling digitale di Gambero Rosso. E tra il cibo venduto e quello mangiato mi è saltata in testa Foodiestrip. E adesso è realtà. E dato che ho appena passato i quaranta, è arrivata l’ora di tornare all’università per prendere una laurea in scienze della comunicazione. Che se i numeri dovessero venir meno, avrò parole per compensare.