mercoledì, dicembre 12, 2018
Linea Diretta

COME APRIRE UN RISTORANTE DI SUCCESSO: L’IDEA (O CONCEPT) E IL TARGET

Ecco come programmare l’apertura di un ristorante (o di qualsiasi altro locale ristorativo) in base al concept e alla scelta del target di clientela: inauguriamo il primo di una serie di articoli della rubrica "Il ristoratore senza esperienza"

Qualche mese fa abbiamo accennato alla programmazione, ossia al concept e al target da individuare quando si è intenzionati ad aprire un ristorante (o qualsiasi altro tipo di locale della ristorazione). I due aspetti sono strettamente interconnessi, e sono utili sia a chi vuole aprire la propria prima attività (“Il ristoratore senza esperienza”, appunto) che a chi un’attività ben avviata ce l’ha già.

Il primo passo da fare quando si vuole tratteggiare un ‘concept’, ossia un’idea alla base di un locale, è quello di descrivere brevemente:

1) Il target a cui ci si vuole rivolgere: è una clientela d’ufficio, ossia quella che si fermerebbe da voi solo in pausa pranzo? Oppure si tratta di coppiette giovani, magari con una limitata possibilità di spesa?

2) Le aspettative del target scelto rispetto al tipo di cucina: preferiscono una cucina tradizionale? Oppure sono molto attenti ai prodotti bio? Molti fanno parecchia attenzione alla carta dei vini, altri amano sperimentare cucine e preparazioni sui generis, altri ancora badano più alla quantità che alla qualità…

3) Le caratteristiche complessive dell’offerta del locale: tipo di menu e sua variabilità, l’ambiente, il tipo di servizio e la sua velocità, il carattere dell’arredamento: valutate ogni fattore che definisca il posizionamento della struttura rispetto ai concorrenti che insistono sulla vostra stessa area.

Immaginate di stilare un ‘concept’ (nel quale avrete precedentemente inserito ognuno degli aspetti sopra descritti) e di farlo leggere a uno dei possibili clienti del vostro – ad esempio – ristorante. Se il futuro avventore si ritrova in ciò che legge e nell’offerta che ne deriverà, avete fatto centro!

The FRST Boom concept restaurant

Il ‘concept’ di un ristorante è la descrizione di quello che sarà realmente la struttura. Inoltre, rappresenta anche l’idea che ne è alla base e che rispecchia il vostro spirito imprenditoriale. Insomma, il concept è l’immagine di ciò che siete e proponete.

Stilate il progetto anche se avete un ristorante: vi sarà utile per capire se il vostro locale, oggi, è ancora in linea con l’idea che lo ha generato. In più, vi darà modo di ricentrare il marketing che vi ruota attorno, mettendolo a confronto con il target di clientela che al momento attirate.

Dunque, il concept sarà la base fondamentale sulla quale sviluppare ogni progetto di comunicazione e pubblicità. Cercate sempre di rimanere fedeli all’idea originaria (chiaramente se questa funziona), poiché la clientela non ama cambi repentini d’immagine e tipo di cucina: dareste la sensazione di essere alla canna del gas e alla disperata ricerca di un modo per salvare capra e cavoli.

P.s. Capita spesso di sviluppare un concept e concepirne il target partendo dalla location. Il concetto non cambia granchè. Ci spieghiamo: accade che ci si ritrovi ad impegnare un immobile adatto alla ristorazione. Lo si affitta, e solo dopo si sviluppa il progetto, che di conseguenza ne sarà dipendente. Dalla zona dell’immobile, infatti, deriverà la scelta:

  • del tipo di locale (se si affitta un posto in una zona industriale, difficilmente vi si aprirà un wine bar)
  • del target e delle aspettative da soddisfare, messe anche in relazione con gli altri locali che concorrono nella stessa zona

Dal punto di vista metodologico, la sostanza non cambia: il punto di partenza si sposta dall’analisi del target fatto sulla base della propria immagine di locale, a quella fatta in base al sistema competitivo (domanda e offerta) dato dall’area individuata dalla Location.

Vedremo prossimamente come individuare il target più adeguato alle vostre necessità categorizzandolo in base alle sue attitudini. Stay tuned!

 

Credit: La Ristorazione, Collana le Bussole

This post is also available in: English (Inglese)

Fabrizio Doremi
Mi chiamo Fabrizio Doremi e sono un matematico. Ho cominciato a lavorare come consulente IT a 21 anni, poi ho seguito per sei anni lo sviluppo del progetto Conad.it (l’azienda con le persone oltre le cose) e a 28 anni ho fondato Wiloca, con cui ho curato il restyling digitale di Gambero Rosso. E tra il cibo venduto e quello mangiato mi è saltata in testa Foodiestrip. E adesso è realtà. E dato che ho appena passato i quaranta, è arrivata l’ora di tornare all’università per prendere una laurea in scienze della comunicazione. Che se i numeri dovessero venir meno, avrò parole per compensare.