lunedì, ottobre 15, 2018
Linea Diretta

COME APRIRE UN RISTORANTE, IL TARGET: LO SPERIMENTATORE/GOURMAND

Proseguiamo nello studio del target con il secondo profilo: lo Sperimentatore/Gourmand

Una volta che si è deciso di aprire un ristorante è necessario studiare il tipo di clientela alla quale ci si rivolge. Sarà fondamentale, quindi, suddividere il target, poiché ogni cliente appartiene a una macro-categoria: conoscerla vi permetterà di capire cosa proporgli

La figura che illustreremo oggi è quella che la GFK-Eurisko Sinottica definisce come Perimentatore/Gourmand (da adesso in poi, lo abbrevieremo in SG). Questo profilo è ben illustrato nel libro “La Ristorazione”, collana Le Bussole.

SPERIMENTATORE/GOURMAND

10,7% della popolazione italiana, 5,4 milioni di persone

Si tratta di un profilo attratto dalla modernità e, appunto, dalla sperimentazione. Ama l’alta gastronomia e culture alimentari che non gli appartengono

TRATTI SOCIO-DEMOGRAFICI

Al contrario dell’immagine alla Edoardo Raspini (uno dei migliori critici gastronomici italiani assieme a Valerio Visintin) la maggior parte degli SG sono donne, mentre più del 50% hanno un’età che varia tra i 25 e i 44 anni. Il livello di scolarizzazione medio è elevato e la maggior parte di essi sono colletti bianchi, maggiormente radicati al Nord e nelle zone metropolitane.

PRATICHE E ORIENTAMENTI TIPICI

Il rapporto dello Sperimentatore/Gourmand con il cibo è molto stretto e la sua attenzione nei confronti del cibo è molto alta. Si tratta di un cliente curioso nei confronti delle novità e appassionato di cucina, soprattutto nella sua versione raffinata. Per lui il cibo rappresenta non soltanto un ambito nutritivo ma ha importanti risvolti culturali e sociali. Il loro interesse per le novità in campo gastronomico si mixa con la ricerca di nuove preparazioni, presentazioni e ricette. Non manca, però, l’attenzione al percorso di filiera e alle cucine territoriali e tradizionali.

IN CONCLUSIONE, LO SPERIMENTATORE/GOURMAND

  • Lo SP intende il cibo come un mix di convivialità, relazionalità e divertimento. Di conseguenza, per questo target la ristorazione è ‘intrattenimento’, esperienza e creazione di ricordi
  • Questo tipo di profilo concentra la maggior parte di fiere enogastronomiche, saloni del gusto, ristoranti tipici e ricercati, tutte attività che ne affinano il gusto e ne alzano le aspettative

 

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Fabrizio Doremi
Mi chiamo Fabrizio Doremi e sono un matematico. Ho cominciato a lavorare come consulente IT a 21 anni, poi ho seguito per sei anni lo sviluppo del progetto Conad.it (l’azienda con le persone oltre le cose) e a 28 anni ho fondato Wiloca, con cui ho curato il restyling digitale di Gambero Rosso. E tra il cibo venduto e quello mangiato mi è saltata in testa Foodiestrip. E adesso è realtà. E dato che ho appena passato i quaranta, è arrivata l’ora di tornare all’università per prendere una laurea in scienze della comunicazione. Che se i numeri dovessero venir meno, avrò parole per compensare.