COSA FARE PER OTTENERE PIÙ MANCIA? - Foodiestrip.blog
venerdì, Ottobre 30, 2020
COSA FARE PER OTTENERE PIÙ MANCIA?
Come fare...

COSA FARE PER OTTENERE PIÙ MANCIA?

La mancia è un mezzo utile e, come abbiamo già visto, in alcuni paesi fondamentale per integrare il salario del personale. Ma cosa si può fare, in concreto, per aumentare il numero e la consistenza della mancia?

Dopo aver visto la storia della mancia e la maniera in cui vengono interpretate nei vari paesi, in questo articolo proveremo a dare qualche consiglio utile per implementarle.

Una ricerca scientifica ha mostrato che imitare il comportamento del cliente lo rende maggiormente disposto a lasciare la mancia. Mimica ed emulazione, infatti, producono legami e solidarietà tra le persone, e ciò aumenta la generosità dell’utente. Quindi è bene sintonizzare la propria voce, la cadenza e i gesti a quelli dell’avventore.

Inoltre, se si vuole sperare in un ringraziamento in denaro, è d’obbligo:

  • Presentarsi col proprio nome
  • Conoscere il nome del cliente e più informazioni possibili su di lui, senza risultare, però, invadente
  • Mostrarsi premurosi, e accertarsi che sia soddisfatto dell’impegno con il quale lo si sta servendo

Cos’è, invece, che non si deve mai fare se non si vuole dire addio a ogni possibilità di ottenere la mancia?

Per prima cosa è necessario avere a mente che non si sta servendo il cliente per avere del denaro in cambio: il foodie se ne accorgerebbe.

In secondo luogo non si deve assolutamente facilitare il cliente non addebitandogli le consumazioni o offrendogli più del dovuto.

Inoltre bisogna evitare di sconfinare nel ruffiano: le attenzioni ci devono essere ma non devono divenire soffocanti. In più è necessario evitare confidenze eccessive.

Siete riusciti ad ottenere una lauta mancia? Bene. Ora siete sicuri di poterla tenere per voi?

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Fabrizio Doremi
Mi chiamo Fabrizio Doremi e sono un matematico. Ho cominciato a lavorare come consulente IT a 21 anni, poi ho seguito per sei anni lo sviluppo del progetto Conad.it (l’azienda con le persone oltre le cose) e a 28 anni ho fondato Wiloca, con cui ho curato il restyling digitale di Gambero Rosso. E tra il cibo venduto e quello mangiato mi è saltata in testa Foodiestrip. E adesso è realtà. E dato che ho appena passato i quaranta, è arrivata l’ora di tornare all’università per prendere una laurea in scienze della comunicazione. Che se i numeri dovessero venir meno, avrò parole per compensare.