FOOD DELIVERY: DAL SOLIDALE ALLO STELLATO, IL GRANDE BALZO DELLE CONSEGNE - Foodiestrip.blog
sabato, Agosto 15, 2020
FOOD DELIVERY: DAL SOLIDALE ALLO STELLATO, IL GRANDE BALZO DELLE CONSEGNE
Idee

FOOD DELIVERY: DAL SOLIDALE ALLO STELLATO, IL GRANDE BALZO DELLE CONSEGNE

In questa fase del Coronavirus aumentano i locali e gli imprenditori della ristorazione che s'affidano al food delivery. Vediamo cosa sta succedendo

Secondo la Coldiretti, la riapertura dei ristoranti nella Fase 2 vale qualcosa come 20 miliardi. Di questi, la maggior parte saranno appannaggio di chi si è organizzato con il delivery, nella forma autorganizzata (come sottolineato da Alessandro Vinci sul Corriere della Sera, i piccoli sono favoriti). Difatti, nella Fase 2 ci si dovrà ulteriormente abituare alle consegne e all’asporto, poiché saranno stringenti le regolamentazioni di sicurezza.

Il food delivery, nell’ultimo mese, ha subito una netta impennata con aumenti settimanali del 25% in media, cosa che ha portato a un netto aumento del volume d’affari, che già era in crescita prima del virus e valeva 350milioni di euro.

Dall’inizio dell’emergenza, come mostra l’infografica tratta dai dati Fipe, i consumatori hanno enormemente aumentato il loro utilizzo di internet per ordinare a domicilio, e lo ha fatto anche chi non aveva mai provato.

FOOD DELIVERY: DAL SOLIDALE ALLO STELLATO, IL GRANDE BALZO DELLE CONSEGNE

In questo mare magnum, anche noi di foodiestrip (contattaci su [email protected] per l’attivazione del tuo delivery) abbiamo ricevuto varie richieste di chi ha compreso quanto sia importante innovare e sostenere il proprio business con le consegne a domicilio.

Al delivery, inoltre, si sono affidati sia i grandi che i piccoli. Vediamo alcuni casi.

Il food delivery solidale

Ordinare la cena a domicilio e allo stesso tempo far del bene agli altri, nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus: è la bella idea nata a Torino con l’iniziativa di Off Topic, hub culturale del Torino Youth Center, in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride.

In pratica, si prevede la consegna di un pacco spesa a chi ne ha bisogno ogniqualvolta un altro cliente ordina un menu di sole bevande.

Off Delivery è un progetto con cui Off Topic, “in linea con il proprio ruolo di centro culturale della Città di Torino, intende dare un contributo concreto per far fronte ai bisogni alimentari, causati dall’emergenza Covid19”.

Dal giovedì alla domenica, dunque, si potrà ordinare la cena al Bistrò di Off Topic e riceverla a casa e per ogni ordine la domenica verrà consegnato un pacco con vari generi alimentari a soggetti fragili indicati dal Coordinamento Torino Pride.

L’intento – dicono i promotori – è di compiere un piccolo passo verso un nuovo modo di intendere il proprio lavoro e verso un nuovo modello di società e di creare un sistema virtuoso che possa trasformare Off Topic in un polo della solidarietà”.

Il food delivery stellato

In attesa della Fase 2 post emergenza Covid, che per bar, ristoranti e attività ristorative avverrà attorno al 18 maggio, molti chef dell’alta cucina italiana stanno sperimentando il delivery d’autore, le consegne a domicilio di piatti firmati.

A Roma, Il Convivio Troiani ha aperto le danze con risultati soddisfacenti al punto che, come annuncia lo chef del bio ristorante stellato Angelo Troiani, la “carta dei piatti” pronti o da ultimare a casa da oggi viaggia anche nel week end “con efficaci tecniche di pastorizzazione e confezionamento che non mettono a rischio qualità e la salubrità del prodotto”. “Vogliamo renderci utili e stare vicino alla clientela, cercando – ribadisce Troiani all’Ansa – di trasmettere allegria e positività con i nostri piatti, per un momento diverso nella monotonia della quarantena. Curiamo anche gli abbinamenti proponendo i vini della carta online scontati del 30% e non lasciamo soli ai fornelli i nostri amici: ci siamo ogni giorno fino a tarda sera per informazioni o supporto nella realizzazione dei piatti”.

Stesso discorso per l’abruzzese Niko Romito: sempre nella capitale, Spazio Niko Romito Bar e Cucina consegna pollo fritto intero, la vignarola, i carciofi alla giudìa e le bombe calde del suo bistrot-panificio di Piazza Verdi.

Ma non pensiate che si siano organizzati soltanto nei grandi centri. Lo stesso accade a Novara con Gianpiero Cravero e a Senigallia con Moreno Cedroni. Tutti, guarda caso, si sono organizzati in proprio, come lo strumento creato da foodiestrip per le consegne permette di fare.

Ma la lista degli stellati passati al delivery sono tanti: Cracco, Bottura, Antonia Klugmann, Alajmo…

La Campania avvia le consegne. La Toscana dà l’ok all’asporto

Il vulcanico De Luca, presidente della Regione Campania, alla fine ha dato il via alle consegne, seppure ci siano ancora dubbi sugli orari in cui sono permesse.

Ci saranno regole stringenti su sanificazioni e orari di servizio: bar e pasticcerie potranno lavorare tra le 7 e le 14; ristoranti, pizzerie, pub e gastronomie, invece, solo dalle 16 alle 22, previa prenotazione online o telefonica.

La Toscana, nel frattempo, ha dato il suo assenso all’asporto. Da oggi, i clienti potranno passare a riprendere le ordinazioni direttamente nei locali.

Insomma, non vogliamo dire che è tutt’oro quello che luccica: alcuni locali potranno faticare ad organizzare il delivery e molte aziende di consegne chiedono fino al 25% del prezzo dello scontrino per il loro aiuto. Eppure, il delivery resta la migliore forma di sostentamento per i ristoranti nell’epoca del Coronavirus. Con il delivery (e il take away) di foodiestrip, inoltre, risparmi notevolmente (contattaci su [email protected] per avere informazioni in merito)

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Ambra Del Moro
Mi chiamo Ambra Del Moro per dirla tutta. Sono laureata in Lingue Moderne e per dieci anni sono stata cittadina del mondo, risiedendo in ordine sparso tra Germania, Stati Uniti, Belgio e Disneyland. Per il momento sembra abbia messo radici. Nella gaudente Repubblica di Foodiestrip.