L'ECORISTORAZIONE: IL VERDE IN CUCINA - Foodiestrip.blog
mercoledì, Novembre 20, 2019
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L’ECORISTORAZIONE: IL VERDE IN CUCINA

Sempre più ristoranti si stanno avvicinando alla green economy e all’ecosostenibilità. Non sono ancora molti, ma la strada è stata tracciata da realtà come Ecoristorazione Trentino, che ha creato una certificazione ad hoc per chi rispetta 26 regole dedicate alla sostenibilità turistica. Ma quali sono le norme basilari per poter definire un eco-ristorante?

La prima è legata al risparmio dell’acqua, attuabile tramite l’utilizzo di riduttori di flusso e montando fotocellule o meccanismi a pedali nei bagni del locale. E poi niente asciugamani in carta, ai quali sono preferibili quelli ad aria.

Un buon eco-ristorante deve fare attenzione anche ai consumi energetici, prevedendo l’utilizzo di fonti rinnovabili e massimizzando il risparmio.

Anche il cibo deve rientrare in quest’ottica, e dovrà essere biologico e a chilometro-zero.

Una parte consistente dell’impegno in favore dell’ecosostenibilità concernerà la gestione dei rifiuti. Quindi la raccolta differenziata sarà centrale, e anche i prodotti per la pulizia non dovranno produrre eccessivi scarti (sarà bene, dunque, utilizzare prodotti concentrati ed ecologici). Anche gli oli esausti saranno smaltiti con particolare cura.

L’ecoristorazione, al momento, è un raro esempio di come i rinnovati interessi della clientela finiscano per essere recepiti anche dai ristoratori.

Il cliente è sempre più attento ed esigente: nell’esperienza culinaria cerca qualcosa di più di un buon arrosto. Da consumatore si sta trasformando in un foodie, e la ristorazione lo sta pian piano intuendo.

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Pierluigi Capriotti
Mi chiamo Pierluigi Capriotti per la precisione. Nonostante una laurea in architettura faccio il giornalista. Scrivo sull’onda di monomanie transitorie e di altre croniche come la lettura, il futbol, i viaggi e il cibo. Quando scrivo faccio molti incisi – perché mi sembra sempre che ci sia da dire di più. Perché negli incisi infilo le mie passioni. In modo che siano sotto gli occhi di tutti ma da scorrere con discreta disinvoltura. Non ho mai tenuto in grande considerazione la saggezza. E, graziaddio, questo mi ha permesso di partire, con un matematico spiritualcreativo, un ingegnere informatico che suona il tema di Star Wars con le palette del caffè e un businessnerd a bordo di Foodiestrip. Con biglietto di sola andata. Senza ipotesi di ritorno.